Ho deciso di aprire un blog POETRY FACTORY che è una sorta di laboratorio poetico. L'idea del progetto è quella di tracciare un percorso all'interno del panorama poetico italiano.

Come partecipare: invia una selezione di tre poesie inedite o edite, corredate da una tua foto e una breve biografia. In caso di composizioni edite, allegare anche la copertina della raccolta.

E-mail: poetryfactoryblog@gmail.com

https://poetry-factory.tumblr.com/

Io e Mariateresa Quercia siamo felici nel comunicarvi che il nostro progetto "Panacea. Al di là dell'abisso" è stato segnalato da ARTRIBUNE tra le sei pubblicazioni più interessanti di questa settimana. È un traguardo importante e che ci rende fieri e orgogliosi di questo progetto completamente indipendente!
Grazie Claudia Giraud

https://www.artribune.com/editoria/2020/05/libri-darte-appena-pubblicati-ecco-le-6-uscite-da-non-perdere-a-meta-maggio/5/

Il mio intervento al POETRY LAB LIVE organizzato da Mosse di Seppia: https://www.instagram.com/p/CABKUHdCVTr/

Domani io e Mariateresa saremo ospiti del secondo appuntamento del "Festival delle Cose Belle #StaiACasaEdition" organizzato da Aware #BellezzaResistente sulla loro pagina Facebook, e sarà l'occasione per vivere le vibrazioni di un festival artistico direttamente dal divano di casa. Vi aspettiamo alle 21.00
https://www.facebook.com/AwareBellezzaResistente/

E' on line il video dell'intervista di oggi sul canale YouTube "Fuori di Testa" in cui abbiamo parlato di "Panacea. Al di là dell'abisso": https://www.youtube.com/watch?v=0HTTluqpkuQ

Domani 28/4/20 Davide Uria e Mariateresa Quercia saranno in live streaming sul canale YouTube "Fuori di Testa" per parlare di "Panacea. Al di là dell'abisso".

"Panacea. Al di là dell'abisso" è disponibile su Amazon nel formato e-book e cartaceo, al link:
https://manylink.co/@panacea

"Panacea. Al di là dell'abisso" è disponibile su Amazon nel formato e-book, al link:
www.amazon.it/dp/B087D7DW31

E’ in uscita il libro "Panacea. Al di là dell'abisso", progetto autopubblicato, composto da poesie scritte da Davide Uria e illustrazioni realizzate da Mariateresa Quercia.

Il testo nasce dal desiderio di provare a raccontare, attraverso disegni e parole, la quotidianità, gli stati d’animo, le paure e le angosce vissute ai tempi del Coronavirus. Un evento che ha stravolto la vita di tutti gli esseri umani, rendendoli consapevoli della propria vulnerabilità e anche della propria condizione di precarietà.
Le poesie e le immagini, contenute in questo libro, sono il riflesso di questa situazione: le ore che non passano, la gente imbavagliata, nessuno che chiacchiera, che si abbraccia, nessuna stretta di mano, silenzi. Ma sono anche versi e illustrazioni di speranza, che guardano oltre questo momento così complicato, al di là dell’abisso, appunto.
Il titolo del progetto si riferisce a Panacea, personaggio della mitologia greca, dea e personificazione della "guarigione universale e onnipotente". Si diceva, infatti, che Panacea avesse una pozione con cui poteva curare tutti i malati. La parola è utilizzata, oggi, per indicare qualcosa in grado di risolvere un problema molto complicato.

Mariateresa Quercia è nata nel 1990 a Trani e vive a Corato. Ha conseguito la laurea e la specializzazione in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Bari e si occupa di illustrazione e di impaginazione editoriale. Nel 2020 ha pubblicato Appunti di trincea, edito da Tempra Edizioni.

Davide Uria è nato nel 1987 a Trani. Si è laureato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Scrive e realizza illustrazioni. Nel 2017 ha pubblicato Trame d’assenza, la sua prima silloge poetica con Augh! Edizioni.

PANACEA è il titolo del progetto realizzato insieme a Mariateresa Quercia.
È un libricino composto da poesie (mie) e da illustrazioni curate da Mariateresa.
Panacea è la cura a questo momento così terribile, strano, inedito per tutti, che è precipitato sulla testa e la vita di ognuno di noi.

All'inizio di questo brutto periodo, una mia amica illustratrice, mi ha proposto di realizzare un progetto a quattro mani, un piccolo progetto composto da disegni e versi. Sino a qualche settimana fa non riuscivo ad esprimere ciò che sentivo e provavo, ero rimasto pietrificato, letteralmente senza parole, forse per evitare di pensare a ciò che sta accadendo.
Negli ultimi giorni ha però prevalso un sentimento più forte, che mi ha portato a scrivere dei versi liberi.

Tre poesie tratte da “Trame d’assenza” lette dalla sensibile voce di Patrizia Valanzano, per il suo progetto CI METTO LA VOCE: https://bit.ly/2YVWr4u

“COLLATERAL IDENTITY” è il titolo del progetto espositivo che sto curando, una mostra che avrei voluto realizzare da tempo e che finalmente riesco a concretizzare. La tematica che ho scelto è una tematica probabilmente abusata, ma quello dell’identità è un concetto forte, che interessa tutti in prima persona e attraversa diversi campi di studio. Quante volte guardandoci allo specchio ci siamo chiesti: io chi sono?

Identità collaterale sta ad indicare una strada alternativa e parallela alla realtà, più sicura e confortevole, dove ci rifugiamo per essere noi stessi. Oppure, al contrario, è una identità corrotta, non vera, è un’identità collaterale, perché alterata e distorta dagli schemi e idiomi sociali. Un effetto collaterale a tutti gli effetti.

I tre artisti coinvolti (Francesco Cosola, Veronica Liuzzi e Teresa Romano) si approcciano al tema in maniera differente e attraverso espressioni e supporti diversi. Interessante è porre l’accento proprio sulla diversità, che è unicità e in quanto tale, preziosa.

Dal 9 al 13 maggio 2019 “Trame d’assenza” sarà al Salone del Libro di Torino!