Da tempo desideravo raccontare il mio lavoro “Trame d’assenza” attraverso un video. Un video che mi esponesse non soltanto come l’autore che ha scritto il libro, ma come una persona fisica con una sua identità precisa. Fragile e forte, triste e allegro. Senza filtri.

Novità in vista, che vi svelerò un po' per volta. Indizio #1: secondo voi cosa accade quando un poetùcolo (io) e due videomaker (Teresa Romano & Mariangela Martina) s’incontrano?

Anche “Trame d’assenza” sarà alla fiera Più libri più liberi a Roma, dal 6 al 10 dicembre presso lo stand B04 di Augh! Edizioni.

Venerdì 17 novembre, ore 20.30, ad Andria (BT), presso il Circolo dei lettori in Via Flavio D’Excelsis, 22, Davide Uria presenta “Trame d’assenza”, Augh edizioni.

Modera Micaela Di Trani

Una nuova recensione di “Trame d’assenza” sul blog di GOOSEBUMPS https://t.co/2qlf0DgnNP

Nuova intervista a cura del blog “Gli scrittori della porta accanto” https://goo.gl/U5qTqF

Una nuova recensione sul blog “Storie per the” al link: http://storieperthe.com/2017/07/25/storia-in-versi-trame-dassenza-di-davide-uria/

Questa è una playlist su Spotify che accompagnerà la lettura del mio libro “Trame d’assenza”. Sono canzoni che ho ascoltato, amato e mi hanno ispirato: https://goo.gl/vHPoB9

Sabato 27 maggio 2017 ore 11:30, Davide Uria ospite di Radio Bombo per parlare della sua raccolta “Trame d’assenza”. Seguite la diretta su 101'1 Mhz in radio o in streaming http://www.radiobombo.com/radio/play

18-22 Maggio 2017 al Salone Internazionale del libro di Torino, presente (in anteprima) anche “Trame d’assenza” presso lo stand di Augh! Edizioni.

Mercoledì 31 maggio 2017 alle ore 19.00 presso il Laboratorio Urbano – Palazzo Tupputi, in via Cardinale Dell’Olio a Bisceglie, presentazione del libro di Davide Uria “Trame d’assenza” pubblicato AUGH! Edizioni, organizzata dal Cineclub Canudo. L’incontro con l’autore coincide con la data di uscita del libro, già disponibile in preordine su amazon https://goo.gl/sMzVTG.

Trame d’assenza di Davide Uria è la narrazione in versi di un perdersi e di un ritrovarsi continuamente. È la storia di ogni lettore che riesce a immedesimarsi emotivamente nei luoghi interiori del poeta, profeta di se stesso e di tutto quello che accade nell’animo umano. Dagli abissi tenebrosi del dolore alla luce salvifica della vita: è il percorso di un riscatto che fa delle parole la propria guida, è lo svelamento dell’inconscio nel mistero sorprendente del pathos.

Davide Uria è nato nel 1987 a Trani. Si è laureato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Nel 2005 si è classificato al terzo posto nella categoria Giovani del Concorso Nazionale di Poesia “Segni d’appartenenza”. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Mart di Rovereto (TN) e come cultore della materia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Scrive e realizza illustrazioni. Trame d’assenza è la sua prima pubblicazione.

Dialoga con l’autore Mariablu Scaringella

Ingresso libero

Info:
3402215793 – 3497514788
info@palazzotupputi.it
Palazzo Tupputi Laboratorio Urbano (secondo piano)
via Cardinale Dell’Olio 30, Bisceglie (Bt)
L’evento rientra nel programma ufficiale de Il Maggio dei Libri https://goo.gl/0B86HH

Trame d’assenza (Augh! Edizioni) in uscita il 31 maggio 2017.
Prenota la tua copia sin da ora su
Amazon: https://goo.gl/sMzVTG
Ibs: https://goo.gl/3ggD5O
Augh! Edizioni: https://goo.gl/IPwgtH

Trame d’assenza di Davide Uria è la narrazione in versi di un perdersi e di un ritrovarsi continuamente. È la storia di ogni lettore che riesce a immedesimarsi emotivamente nei luoghi interiori del poeta, profeta di se stesso e di tutto quello che accade nell’animo umano. Dagli abissi tenebrosi del dolore alla luce salvifica della vita: è il percorso di un riscatto che fa delle parole la propria guida, è lo svelamento dell’inconscio nel mistero sorprendente del pathos.

dalla prefazione di Vincenza Fava

Trame d’assenza (Augh! Edizioni) è la prima raccolta poetica di Davide Uria da maggio 2017, nelle librerie e online.
La raccolta racchiude circa 14 anni di poesia.
“L’assenza di qualcosa o di qualcuno ci spinge a riflettere e ci porta inevitabilmente a concentrarci su ciò che abbiamo, su quello che ci resta, noi stessi. L’assenza è divenuto il concetto chiave su cui lavorare, perché l’assenza crea un vuoto, una mancanza, non per forza intesa in termini negativi, piuttosto uno spazio libero da riempire.”